la vendetta è donna, questo riassume questa stagione di GOT. Le principali protagoniste femminili si prendono la ribalta, trionfando o portando avanti i loro progetti.
Così succede qualcosa che aspettavo dalla prima stagione, ovvero Daenerys parte alla volta di approdo del re per conquistarsi il trono. Finalmente!!! Dopo anni di cincischiamento a girarsi i pollici e a liberare gente a caso, ormai pensavo che si era abituata a fare la regina da altre parti, invece....
Invece dopo aver accolto altra gente a caso salpa finalmente in mare.
Gli altri due avvenimenti importanti vengono portati avanti senza particolare fantasia, preferendo far avanzare la storia, così troviamo Jon Snow pronto a riconquistarsi il Nord, la battaglia è una semplice sequenza dove quando tutto sembra perduto per i nostri eroi, arriva la cavalleria guidata da ditocorto e chiamata da Sansa, riuscendo a sconfiggere i Bolton, zero strategia. Tuttavia bisogna dare il merito agli autori di aver creato e sviluppato un bel cattivo, facendolo odiare da tutti.
L'ultima scena se la prende Cersei che con una bomba ammazza tutti i suoi nemici, anche qui poca fantasia ma decisamente efficace, diventando poi la regina.
Dissidio
Pensieri disordinati su un mondo che ci circonda e che non ci vuole cambiare la vita, ma farci trascorrere piccoli momenti di divertimento.
mercoledì 6 luglio 2016
martedì 14 giugno 2016
Euro 2016: Italia Belgio
A gran sorpresa l'Italia compie una vera e autentica impresa andando a prendersi i primi tre punti del suo girone all'Europeo.
Il merito principale è dell'allenatore che è riuscito a trasformare il gruppo azzurro in una squadra, caratteristica che spesso è mancata nelle ultime due competizioni internazionali.
Squadra significa compattezza, voglia di sacrificio e rispetto delle posizioni tattiche. Caratteristiche che hanno da sempre fatto la forza degli azzurri.
Ovviamente l'assenza di qualità si è fatta sentire, costringendo a lasciare il controllo del gioco al Belgio in più occasioni, però anche il sacrificio di Eder ha permesso di non correre troppi pericoli, tranne in una sciagurata palla persa da Darmian.
Il Belgio ha dimostrato i suoi limiti di personalità, tradito da alcuni dei suoi giocatori più importanti: De Bruyne le ha sbagliate tutte, mentre Lukaku è stato impalpabile.
Bene invece Hazard e Witsel
Buffon 6,5: in realtà il gesto più bello è stato chiudere lo spazio a Lukaku, costringendolo ad angolare e ha sbagliare il tiro, per il resto pressochè inoperoso.
Chiellini 6,5: duro quanto serve, concentrato e sicuro. Si lancia anche in avanti con scarso esito.
Bonucci 8: chiude sempre e fa l'assist per il gol, esagerato sia fisicamente che mentalmente.
Barzagli 6: dei tre quello che soffre di più, Fellaini riesce a gestirlo ma Hazard gli scappa via.
Darmian 4: partita sbagliata, dalla sua parte si soffre di continuo e regala l'unica vera occasione agli avversari.
Giaccherini 7: corre, difente, senga, sbaglia. Conte di lui si fida e la fiducia viene ripagata.
De Rossi 5,5: soffre molto la marcatura, aiuta a reggere il centrocampo
Parolo 5,5: deve correre molto per compensare la maggior tecnica e fisicità degli avversari, perde presto lucidità.
Candreva 6,5: unisce a corsa anche tanta qualità, perde qualche palla pericolosa, però è l'unico che riesce a elevare il tasso tecnico della squadra.
Eder 5,5: tanto lavoro oscuro, pochi spunti da attaccante, serve anche quello.
Pellè 6: in difficoltà per gran parte del match, di testa ne prende poche, sbaglia anche un gol semplice, si riscatta nel finale.
De Sciglio 6,5: entra con lo scopo di fermare le avanzate dalla destra del Belgio e ci riesce molto bene. Fa anche un paio di chiusure preziose.
Immobile 6: corre, corre, corre, questo doveva fare e questo ha fatto.
Il merito principale è dell'allenatore che è riuscito a trasformare il gruppo azzurro in una squadra, caratteristica che spesso è mancata nelle ultime due competizioni internazionali.
Squadra significa compattezza, voglia di sacrificio e rispetto delle posizioni tattiche. Caratteristiche che hanno da sempre fatto la forza degli azzurri.
Ovviamente l'assenza di qualità si è fatta sentire, costringendo a lasciare il controllo del gioco al Belgio in più occasioni, però anche il sacrificio di Eder ha permesso di non correre troppi pericoli, tranne in una sciagurata palla persa da Darmian.
Il Belgio ha dimostrato i suoi limiti di personalità, tradito da alcuni dei suoi giocatori più importanti: De Bruyne le ha sbagliate tutte, mentre Lukaku è stato impalpabile.
Bene invece Hazard e Witsel
Buffon 6,5: in realtà il gesto più bello è stato chiudere lo spazio a Lukaku, costringendolo ad angolare e ha sbagliare il tiro, per il resto pressochè inoperoso.
Chiellini 6,5: duro quanto serve, concentrato e sicuro. Si lancia anche in avanti con scarso esito.
Bonucci 8: chiude sempre e fa l'assist per il gol, esagerato sia fisicamente che mentalmente.
Barzagli 6: dei tre quello che soffre di più, Fellaini riesce a gestirlo ma Hazard gli scappa via.
Darmian 4: partita sbagliata, dalla sua parte si soffre di continuo e regala l'unica vera occasione agli avversari.
Giaccherini 7: corre, difente, senga, sbaglia. Conte di lui si fida e la fiducia viene ripagata.
De Rossi 5,5: soffre molto la marcatura, aiuta a reggere il centrocampo
Parolo 5,5: deve correre molto per compensare la maggior tecnica e fisicità degli avversari, perde presto lucidità.
Candreva 6,5: unisce a corsa anche tanta qualità, perde qualche palla pericolosa, però è l'unico che riesce a elevare il tasso tecnico della squadra.
Eder 5,5: tanto lavoro oscuro, pochi spunti da attaccante, serve anche quello.
Pellè 6: in difficoltà per gran parte del match, di testa ne prende poche, sbaglia anche un gol semplice, si riscatta nel finale.
De Sciglio 6,5: entra con lo scopo di fermare le avanzate dalla destra del Belgio e ci riesce molto bene. Fa anche un paio di chiusure preziose.
Immobile 6: corre, corre, corre, questo doveva fare e questo ha fatto.
venerdì 10 giugno 2016
Game of Thrones sesta stagione da 01 a 05
non ho mai apprezzato fino in fondo questa serie evento, principalmente perchè ha un senso del ritmo che non mi aggrada e spesso non mi faceva venire "voglia" di guardare le puntate successive per scoprire cosa sarebbe successo, considerando anche che la maggior parte degli eventi si concentravano nell'ultima puntata.
Invece in questa sesta stagione sono molto migliorati sotto questo aspetto, portando avanti trame anche molto interessanti, aggiungendo ogni tanto anche della poesia; probabilmente dovendo gestire molti personaggi e molte trame, hanno avuto bisogno di tempo per arrivare al dunque.
"Dunque" che è un po' il problema della serie: alla quinta puntata abbiamo un bambino diventato ormai ragazzo dimenticato per una stagione, che ora sta in una caverna ad avere visioni; una ragazzina che si sta addestrando per avere vendetta, anche se la tattica migliore sembra quella di aspettare e non far niente, visto l'alta mortalità presente nella serie; una donna che vuole riconquistare il trono e ormai son sei stagioni che manco ci prova, presa tra beghe(metaforiche e fallaci) sue.
Invece in questa sesta stagione sono molto migliorati sotto questo aspetto, portando avanti trame anche molto interessanti, aggiungendo ogni tanto anche della poesia; probabilmente dovendo gestire molti personaggi e molte trame, hanno avuto bisogno di tempo per arrivare al dunque.
"Dunque" che è un po' il problema della serie: alla quinta puntata abbiamo un bambino diventato ormai ragazzo dimenticato per una stagione, che ora sta in una caverna ad avere visioni; una ragazzina che si sta addestrando per avere vendetta, anche se la tattica migliore sembra quella di aspettare e non far niente, visto l'alta mortalità presente nella serie; una donna che vuole riconquistare il trono e ormai son sei stagioni che manco ci prova, presa tra beghe(metaforiche e fallaci) sue.
lunedì 30 maggio 2016
Banshee Stagione 4x07 e 4x08 Finale della serie
Banshee era probabilmente nato con l'idea di fare un sofporno con molta violenza, poi gli autori capaci di imbastire delle buone storie, si sono fatti prendere la mano rallentando i ritmi e mettendo forse troppa poesia, però mantendendo quell'azione cafona ed esagerata che era il cuore della serie.
In queste ultime due puntate cercano di tornare ai loro fasti, regalandoci almento una sequenza in linea con le passati stagioni nell'ultima puntata, mentre la settima è servita per chiudere i discorsi dei satanisti e a un confronto tra Hood e Block dove il finto ex sceriffo finalmente decide di dire la verità.
Purtroppo il forte legame emotivo dei personaggi legati tutti da una perdita importante, non ha trovato una corrispondenza con le storie che sono andati tutte per conto loro.
Così Clarie va avanti nella memoria del marito, Hood cerca di scoprire l'assassino di Rebecca, Bunker porta avanti le sue beghe famigliari, Proctor pensa a fare più soldi con la droga. Con qualche intersezione ogni tanto.
Certo il finale resta intenso e ben fatto, però il tutto poteva essere più esagerato, più rumoroso, più intenso. Lo scontro tra Burton e Hood non è lontanamente paragonabile a quello dell'aiutante di Proctor con l'indiana, per esempio.
Molto ben riuscita invece la parte dedicata a Eliza Dushku, in quanto capace di prendere in giro la serie in più occasioni
In queste ultime due puntate cercano di tornare ai loro fasti, regalandoci almento una sequenza in linea con le passati stagioni nell'ultima puntata, mentre la settima è servita per chiudere i discorsi dei satanisti e a un confronto tra Hood e Block dove il finto ex sceriffo finalmente decide di dire la verità.
Purtroppo il forte legame emotivo dei personaggi legati tutti da una perdita importante, non ha trovato una corrispondenza con le storie che sono andati tutte per conto loro.
Così Clarie va avanti nella memoria del marito, Hood cerca di scoprire l'assassino di Rebecca, Bunker porta avanti le sue beghe famigliari, Proctor pensa a fare più soldi con la droga. Con qualche intersezione ogni tanto.
Certo il finale resta intenso e ben fatto, però il tutto poteva essere più esagerato, più rumoroso, più intenso. Lo scontro tra Burton e Hood non è lontanamente paragonabile a quello dell'aiutante di Proctor con l'indiana, per esempio.
Molto ben riuscita invece la parte dedicata a Eliza Dushku, in quanto capace di prendere in giro la serie in più occasioni
giovedì 26 maggio 2016
Banshee Stagione 4 dalla terza alla sesta puntata
diciamo che le puntate dalla tre alla cinque si possono tranquillamente saltare, perchè di fatto non è Banshee ma una storia come tante che si trascinano tra di loro. Nella sesta invece si torna ai ritmi forsennati e alle sequenze tipiche che hanno fatto apprezzare la serie, ma soprattutto anche se in maniera frettolosa e un po' forzata si mettono le basi per i confronti finali.
Il comun denominatore tra i personaggi è la perdita, tutti hanno perso qualcuno d'importante e questo li porta ad agire di conseguenza, cercando di ritrovare da qualche parte loro stessi e le motivazioni per andare avanti nella vita.
Oltre alle trame sui vari personaggi principali, bisogna dire che sono bravi a mandare avanti quella che dovrebbe essere la storia principale, il serial killer satanista, considerando che con tutti gli scontri che ci si aspetta, sarebbe potuta essere inutile.
Restano due puntate in cui bisogna chiudere tutto, ci aspettiamo una scarica di adrenalina continua.
Il comun denominatore tra i personaggi è la perdita, tutti hanno perso qualcuno d'importante e questo li porta ad agire di conseguenza, cercando di ritrovare da qualche parte loro stessi e le motivazioni per andare avanti nella vita.
Oltre alle trame sui vari personaggi principali, bisogna dire che sono bravi a mandare avanti quella che dovrebbe essere la storia principale, il serial killer satanista, considerando che con tutti gli scontri che ci si aspetta, sarebbe potuta essere inutile.
Restano due puntate in cui bisogna chiudere tutto, ci aspettiamo una scarica di adrenalina continua.
martedì 24 maggio 2016
Coppa Italia Milan Juventus
Il Milan poteva trascinarla fino ai rigori e poi sperare.
Però queste sono gare dal copione scritto, giochi meglio di un
avversario più forte ma se non concretizzi alla prima vera occasione ti
fanno gol.
Inoltre la Juventus ha deciso di giocare senza centrocampo e questo ha aiutato, peccato che il Milan giochi senza qualità. Niang non è entrato in partita, mentre Cuadrato e Morata al Milan sarebbero titolari fissi e ti disperieresti quando non sono disponibili.
Un altro errore, secondo me, sono stati i vari tentativi di tiro, quando hai Bacca devi cercare di dargli più palloni possibili, invece De Sciglio tira tre volte(uno che non ha mai fatto gol), così come Bonaventura e Kucka, Montolivo due e in una si fa male. Ecc.
Non si è compreso invece l'ingresso di Mauri per Montolivo, praticamente si è creata la voragine a centrocampo che ha portato al gol la Juventus. Bertolacci sarebbe stato meglio.
Sui singoli:
De Sciglio ha giocato una buona partita, però quello è il massimo che ti può dare, concentrazione in difesa e saper portare palla per far ripartire l'azione.
Calabria male in difesa, farsi beffare da l'Evrà di ieri è stata una bella impresa, mentre sul gol di Morata era fuori posizione ma ci sta, visto che era più stanco dello spagnolo. In attacco è stata una bella spina nel fianco, però ha avuto la possibilità di fare dei cross facili ma ne ha sbagliati molti, c'è possibilità che cresca?
Poli ci ha messo la solita grinta, però quando cercava di fare qualcosina di più si perdeva come niente.
Montolivo bene nel recupero palla e nell'allargare sulla fascia, male nel verticalizzare.
Kucka ha limitato Pogba, di più è impossibile chiedergli, neanche passare la palla a giocatori smarcati.
Honda praticamente zero pericolosità.
Bonaventura classica gara da migliore in campo dove non fa niente di decisivo.
Bacca prova a inventarsi un gol in rovesciata e per il resto mal servito.
Inoltre la Juventus ha deciso di giocare senza centrocampo e questo ha aiutato, peccato che il Milan giochi senza qualità. Niang non è entrato in partita, mentre Cuadrato e Morata al Milan sarebbero titolari fissi e ti disperieresti quando non sono disponibili.
Un altro errore, secondo me, sono stati i vari tentativi di tiro, quando hai Bacca devi cercare di dargli più palloni possibili, invece De Sciglio tira tre volte(uno che non ha mai fatto gol), così come Bonaventura e Kucka, Montolivo due e in una si fa male. Ecc.
Non si è compreso invece l'ingresso di Mauri per Montolivo, praticamente si è creata la voragine a centrocampo che ha portato al gol la Juventus. Bertolacci sarebbe stato meglio.
Sui singoli:
De Sciglio ha giocato una buona partita, però quello è il massimo che ti può dare, concentrazione in difesa e saper portare palla per far ripartire l'azione.
Calabria male in difesa, farsi beffare da l'Evrà di ieri è stata una bella impresa, mentre sul gol di Morata era fuori posizione ma ci sta, visto che era più stanco dello spagnolo. In attacco è stata una bella spina nel fianco, però ha avuto la possibilità di fare dei cross facili ma ne ha sbagliati molti, c'è possibilità che cresca?
Poli ci ha messo la solita grinta, però quando cercava di fare qualcosina di più si perdeva come niente.
Montolivo bene nel recupero palla e nell'allargare sulla fascia, male nel verticalizzare.
Kucka ha limitato Pogba, di più è impossibile chiedergli, neanche passare la palla a giocatori smarcati.
Honda praticamente zero pericolosità.
Bonaventura classica gara da migliore in campo dove non fa niente di decisivo.
Bacca prova a inventarsi un gol in rovesciata e per il resto mal servito.
martedì 17 maggio 2016
Sene8 tutti connessi
Serie prodotta da Netfix in cui viene raccontata la vita di otto persone proveniente da diverse parti del mondo, che iniziano a essere collegate mentalmente, così da poter parlare tra di loro, vedere e sentire le stesse cose e scambiarsi le abilità.
Ovviamente c'è poi uno che li vuole uccidere tutti.
Lo spunto è interessante, l'ideale da far terminare in una stagione, invece ce ne sarà una seconda, questo porta a una certa lentezza nel portar avanti la storia, ed è il difetto della prima parte:
tra raccontare le vicessitudini degli otto, a volte non troppo interessante, farli reagire al fatto che sentono e vedono vite degli altri il ritmo e i contenuti non sono molto azzeccati.
Quando invece comincia ad accelerare e alcune trame raggiungono la loro risoluzione(a volte anche improbabile) la serie comincia a interessare ed appassionere, soprattutto quando si porta avanti la storia principale.
Infine Sense8 parla di amore, di passione e di rapporti tra padre e figlio/a, il tutto con una forza visiva molto elevata e con scende d'impatto.
Ovviamente c'è poi uno che li vuole uccidere tutti.
Lo spunto è interessante, l'ideale da far terminare in una stagione, invece ce ne sarà una seconda, questo porta a una certa lentezza nel portar avanti la storia, ed è il difetto della prima parte:
tra raccontare le vicessitudini degli otto, a volte non troppo interessante, farli reagire al fatto che sentono e vedono vite degli altri il ritmo e i contenuti non sono molto azzeccati.
Quando invece comincia ad accelerare e alcune trame raggiungono la loro risoluzione(a volte anche improbabile) la serie comincia a interessare ed appassionere, soprattutto quando si porta avanti la storia principale.
Infine Sense8 parla di amore, di passione e di rapporti tra padre e figlio/a, il tutto con una forza visiva molto elevata e con scende d'impatto.
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