diciamo che le puntate dalla tre alla cinque si possono tranquillamente saltare, perchè di fatto non è Banshee ma una storia come tante che si trascinano tra di loro. Nella sesta invece si torna ai ritmi forsennati e alle sequenze tipiche che hanno fatto apprezzare la serie, ma soprattutto anche se in maniera frettolosa e un po' forzata si mettono le basi per i confronti finali.
Il comun denominatore tra i personaggi è la perdita, tutti hanno perso qualcuno d'importante e questo li porta ad agire di conseguenza, cercando di ritrovare da qualche parte loro stessi e le motivazioni per andare avanti nella vita.
Oltre alle trame sui vari personaggi principali, bisogna dire che sono bravi a mandare avanti quella che dovrebbe essere la storia principale, il serial killer satanista, considerando che con tutti gli scontri che ci si aspetta, sarebbe potuta essere inutile.
Restano due puntate in cui bisogna chiudere tutto, ci aspettiamo una scarica di adrenalina continua.
Nessun commento:
Posta un commento